TULIPANO

Per farmi perdonare che scrivo poco... Però leggo molto e faccio tante foto. Il prossimo post è work in progress e arriverà presto.
Buon primo maggio... Mi manca il Concertone di Roma!

FRAGOLE, VALIGIE E ADRENALINA. Ultimo post da Torino

Ho avuto da fare. Ho corso, ho prillato, ho inscatolato e ho sudato. Ho dormito in svariati letti.
Ho tante cose da raccontare. Avrei voluto salutare tutti, ma non è stato possibile.
Ho raccimolato un po' di pezzi scritti di notte, un po' di foto e un po' di pensieri.
Dovrei chiudere la valigia ma non ne ho voglia. Dovrei pulire, nemmeno per sogno. Ho voglia di scrivere, oggi, questo ultimo post da Torino, almeno penso, almeno per un po'.

Ti sento nell'aria che è cambiata...

Notti che mi sogno questo posto.
E che ti sento.
Giorni che ho in testa questa canzone.
Che stava in un cassetto.
E ora è in un pensiero e non mi molla più.

"Ti sento nell'aria che è cambiata
che anticipa l'estate
e che mi strina un po'
io ti sento passarmi nella schiena
la vita non è in rima
per quello che ne so
ti sento nel mezzo di una strofa
di un pezzo che era loffio
ed ora non lo è più
io ti sento lo stomaco si chiude
il resto se la ride appena ridi tu

BUONA PASQUA

Pasqua.
Ieri ancora pioggia e sembrava novembre. I bar sulla spiaggia timidamente aperti e già pieni di sabbia.
Sulla spiaggia il vento portava il mare all'aria. Schizzava la faccia passeggiarci vicino.
Una cinquantina di kite-surf andavano a spasso tra le onde basse e la secca.
Folate improvvise di vento alzavano le vele, cambiavano la direzione del mare intrecciando onde lievi, quasi simpatiche.
La gente passeggiava al confine dell'acqua rinserrandosi la sciarpa al collo.

Coniglietti con farina di nocciole

Ecco cosa ho fatto ieri anzichè preparare la valigia e proseguire il lavoro di imballaggio della mia camera!

BISCOTTI!

200 g di farina bianca
100 g di nocciole tritate o farina di nocciole.
170 g di burro
100 g di zucchero
1 uovo
1 cucchiaio di latte intero
1 cucchiaino di lievito pane degli angeli

Cioccolato per decorare...

SOGNI E MESI


E' passato un altro mese. Silenzioso e schivo. Il famoso tempo, schiacciato su se stesso, acrobata da circo. Tra salti e piroette, capriole e vuoti d'aria, comunque, avanza.
Fa il suo lavoro, di ora in ora, di minuto in minuto. Raccoglie manciate di secondi sparse al vento e le mette in fila. Le pone pazientemente dove il cuore non le vuole lasciare. Posate come piastrelle una vicino all'altra, in un ordine che non sente più suo.

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