IN CERCA DI ALICE di Liane Moriarty

Aveva sempre pensato che quel periodo squisitamente felice all'inizio della loro storia fosse il top, la sensazione che avrebbero sempre cercato di ritrovare, di ripetere, ma adesso capiva che era sbagliato. […] L'inizio delle storie d'amore è sempre esaltante spumeggiante. Sono capaci tutti di amare così. Ma l'amore dopo tre figli, dopo una separazione e un divorzio sfiorato, dopo che ci si è fatti del male e perdonati, che si è annoiati e sorpresi, dopo che si è visto tutto il peggio e tutto il meglio, questo tipo di amore è indescrivibile. Meriterebbe un nome tutto per sé.

Alice è una donna di quasi quarant'anni che sbatte la testa a una lezione di step e dimentica dieci anni della sua vita. Ritorna a quando ne aveva quasi trenta, era incinta della sua prima figlia e innamoratissima dell'uomo da cui ora sta per divorziare.

Il romanzo è la lotta tra l'Alice del passato che riaffiora spontanea, pigra e tenera nell'Alice del presente, madre impeccabile, quasi divorziata e fissata per la linea.
L'Alice di trent'anni non avrebbe mai immaginato di cambiare in dieci anni così tanto da faticare a riconoscersi.
L'intreccio si snoda in un accavallarsi di prospettive sempre più fitte mano mano che nella testa di Alice riaffiorano i profumi, i ricordi e con essi la memoria del tempo.

Ne deriva un romanzo ovattato, alienato a tratti, di un'Alice che vede come dall'esterno se stessa e i suoi rapporti con le persone: con Nick, con sua sorella e con i suoi tre figli che non si ricorderebbe nemmeno di avere avuto se non fosse per quella misteriosa cicatrice da taglio cesareo sulla pancia.

Il romanzo è avvincente, tratta con leggerezza e profondità insieme temi densi come la perdita della memoria, l'evoluzione dell'amore nel tempo, la difficoltà di tenere fede al nostro Io più profondo quando famiglia, figli e amicizie tendono a modificarlo e a disperderlo.

La fine è lieta, ma non scontata. Rimane una bella sensazione addosso una volta letta l'ultima pagina. La sensazione che la nostra vita la costruiamo noi e che provare a farlo in due, nonostante tutto diventi più complicato, valga largamente la pena.

Categoria: